28/08/2014
"Io ò bevuto circa due mesi sera e mattina d’una aqqua d’una fontana che è a quaranta miglia presso Roma, la quale rompe la pietra; e questa à rotto la mia e fàttomene orinar gran parte. Bisògniamene fare amunizione in casa e non bere né cucinar con altra, e tenere altra vita che non soglio…"
Così Michelangelo Buonarroti, sofferente di calcoli renali, scriveva in una lettera nel 1549. E’ una delle più antiche e illustri testimonianze dei benefici ottenuti bevendo l’acqua Fiuggi.