04/06/2026
Novità da
Il secondo volume della collana Altrimo[n]di è firmato da uno studioso di grande importanza nella storia del giardino:
Hervé Brunon
STORIA DEI GIARDINI
Protagonismi, pratiche, combinazioni
Che siano quelli delle ville in campagna o degli spazi cittadini, i giardini sono il fulcro di vasti sistemi territoriali, all'incrocio tra mondo della natura e artefatti culturali. La loro fisionomia si è di volta in volta evoluta in base alle civiltà, alle epoche, alle correnti artistiche e allo sviluppo delle innovazioni tecniche, biologiche o idrauliche.
Hervé Brunon propone un nuovo modo di considerare gli elementi qualificanti di una forma di creazione le cui origini risalgono al Neolitico, accompagnandoci in un percorso che segue idealmente le diverse fasi dell'elaborazione di un giardino: il ventaglio di protagonismi, macstranze e saperi implicati; le diverse fisionomie di spazi, stilemi, scale; la dialettica serrata, nelle diverse culture e fasi storiche, con terra, acqua, animali reali e simbolici, inventiva e variabilità delle piante.
Fino ad arrivare alle forme di conservazione di una biodiversità coltivata e alle prospettive che ci proiettano in un'epoca di crisi ecologiche dove è più importante che mai conoscere e coltivare il
nostro giardino.
Hervé Brunon, storico del giardino e del paesaggio, è direttore di ricerca al CNRS (Centre André-Chastel, Parigi). Tra le sue pubblicazioni L'imaginaire des grottes dans les jardins européens (con Monique Mosser, Hazan 2014) e Giardini di saggezza in
Occidente (DeriveApprodi 2017).