Da Dervio ci si porta presso la chiesa dei Santi Quirico e Giulitta imboccando il viottolo che lambisce, a sinistra, le sue mura. Al suo termine si devia a destra lambendo un muro di cemento armato dove ha Inizio la mulattiera che passa accanto ad una cappelletta e, poco dopo, raggiunge, con belle vedute su Dervio, il poggio e le case di Pianezzo 342 m (qui, poco visibili, sorgono i ruderi del Cas
tevedro). Si procede ora in piano, per un lungo tratto, entrando in una sorta di avvallamento boscoso. Lasciando a destra la deviazione per Mai, si continua sempre in piano, in ambiente ombroso, fino ad un bivio dove si trova un segnavia Pratolungo Camaggiore . Si riprende a salire nel bosco su un magnifico lastricato che, con molti tornanti, sbuca presso le baite di Canciago, 672 m, nei pressi delle quali si trova il bivio per Vignago che procede verso sinistra. Noi continuiamo sulla mulattiera principale che si tiene nelle vicinanze di un torrentello e, poco dopo, lo traversa giungendo sui prati inferiori di Pratolungo. Dopo aver fiancheggiato per un buon tratto il torrentello lo si riattraversa portandosi sulla sua sponda opposta e, poco dopo, si perviene nei pressi del bel poggio panoramico delle cascine superiori di Pratolungo (Baite di Pratolungo 924 m; consigliabile deviazione sul poggio).