09/07/2020
Non so se ciò che sto per scrivere sia comune a tutti gli individui, ma penso che il legame con la propria terra natale sia di fondamentale importanza per la vita di ognuno. Quando parlo di vita intendo anche e soprattutto quella più profonda e intimamente individuale. Questo legame può non essere dei più idilliaci, anzi molto spesso è conflittuale. Ma lo si voglia o no, i luoghi da dove veniamo e siamo cresciuti ci plasmano e influiscono su di noi fino al nostro essere più profondo e contribuiscono a renderci quelli che siamo e a foggiare la nostra identità.
Per questo è fondamentale, quando si è lontani, ogni tanto tornare ai propri luoghi dell’infanzia: per ritrovare dentro di noi quelle parti originarie e autentiche di noi stessi che nel lungo viaggio del mondo e della vita abbiamo messo da parte e dimenticato per un po’; per ritrovare se stessi insomma..
Oggi voglio proporvi letture CALABRESI ,di personaggi CALABRESI e di una casa editrice CALABRESE,FALCO EDITORE.
Vi propongo 5(CINQUE) straordinari viaggi nella galassia CALABRIA. DIARIO DI UN’INGIUSTIZIA,CASTA CALABRA,SOTTO RACKET,LA MAGIA DELLA BELLEZZA e LIBRO BIANCO SU COSENZA VECCHIA. Insieme costano ,di copertina, euro 67. DISTRIBUZIONI EDITORIALI insieme a CARTIDEA di FABRIZIO ARNONE(LUZZI) e CARTOTABACCHERIA di DIODATI MARIA GRAZIA (SAN LORENZO DEL VALLO) VE LI PROPONGONO AD EURO 26,90(TUTTI E CINQUE). PER AVERLI BASTA CONTATTARE DISTRIBUZIONI EDITORIALI AL NUMERO 3208577081,FABRIZIO ARNONE(CARTIDEA AL NUMERO 325897870) E MARIA GRAZIA DIODATI(CARTOTABACCHERIA AL NUMERO 0981 446786. SPEDIZIONE GRATUITA IN TUTTA ITALIA
DIARIO DI UN’INGIUSTIZIA :
Questa è la storia di un'ingiustizia, il racconto di un uomo normale che a un certo punto della vita è costretto a vivere un incubo. Un uomo normale che conduceva una vita normale attenendosi sempre alle regole. Un uomo normale che viene offeso in maniera insopportabile senza alcuna giustificazione. Un uomo normale che ha dovuto piangere, soffrire, provare la disperazione più cupa. Un uomo normale che si chiede ancora il perché di questa assurda vicenda. Un uomo normale che non vuole dimenticare e che pretende giustizia.
CASTA CALABRA :
I privilegi e le negligenze dei politici. Il trasversalismo di un potere che si ricicla sempre uguale a se stesso. Le colpe imperdonabili di un'intera classe dirigente. "Casta calabra": il primo libro che racconta il familismo amorale di casa nostra.
SOTTO RACKET :
«Il libro che state per leggere è il prodotto di due fatiche diverse: quella di vivere e quella di scrivere. Questo libro parla di mafia. Non di una mafia conosciutissima. Di una mafia che mette le bombe e compie gesti eclatanti, magari per far capire alle autorità di star lontane da un certo territorio e di non impicciarsi di certi affari perché quel territorio, le persone che lo abitano e quegli affari sono cose sue. Bensì di una mafia che ha reso suo tutto questo senza gesti eclatanti, perché si è radicata con un lavorio di anni che le ha consentito di mimetizzarsi nella popolazione e di resistere alle varie operazioni di polizia giudiziaria che pure l'hanno colpita a più riprese e spesso in modo serio. [...]». Prefazione di Angela Napoli
LA MAGIA DELLA BELLEZZA :
Il libro esemplifica il concetto di bellezza di Leonardo da Vinci estrapolato dalla definizione della grazia e dell'armonia, dell'imitazione della plasticità e semplicità della forma reale, della correlazione tra lo sguardo del pittore, l'elaborazione della sua mente e l'operosità delle sue mani. La sua poetica, che guarda a un mondo parallelo dove l'immaginazione diventa fondamentale quanto l'indagine sperimentale nel percorso della conoscenza della natura, lo condurrà alla creazione della bellezza. All'interno del saggio emerge la modernità di Leonardo nel considerare la pittura una scienza; nell'inquietudine di penetrare l'essenza delle cose e il loro intimo respiro; nell'anelito di libertà del pittore combattuto tra ciò che deve rappresentare e ciò che vorrebbe sperimentare; nell'insofferenza verso le richieste dei committenti o nell'incompiutezza del dipinto; nel riconoscere il valore assoluto della bellezza con l'accostamento di forme che a essa si contrappongono; nell'affidare alla pittura il compito di comunicare il messaggio di universalità dell'amore legato indissolubilmente alla rappresentazione della bellezza naturale.
LIBRO BIANCO SU COSENZA VECCHIA :
"Questo Libro bianco su Cosenza Vecchia, che vede la luce dopo due anni di appassionato lavoro, vuol essere insieme un omaggio a Giuseppe Dossetti e un servizio a Cosenza, fondato sul presupposto dell'identità tra la città e la sua parte antica, che dell'area urbana tutta è cuore e radice. Ovvero: non c'è Cosenza senza il suo grande centro storico, negli anni divenuto inesorabilmente periferia degradata per la scarsa lungimiranza, con poche eccezioni, di chi avrebbe dovuto invece guardare lontano. [...] Dossetti nel Libro bianco su Bologna parlava di 'quartieri organici', diceva che la città è un 'organismo morale' e s'impegnava a far sì che lo sviluppo di Bologna 'serv[isse] non all'arbitrio individualistico ma allo spirito comunitario'. Crediamo di poter dire che il Dossetti del 1956 parla anche ai cosentini del 2016; e a quella esperienza, si parva licet, ci siamo ispirati. E abbiamo fatto nostra la frase-architrave che dà il titolo alla Parte prima del Libro bianco dossettiano: 'Conoscere per deliberare', ovvero fornire a coloro che amministrano una città gli strumenti per decidere consapevolmente, senza subire gli eventi, ma governandoli e indirizzandoli verso la realizzazione del bene comune." (dalla pref