Elena Manzari Libraia Nomade

Elena Manzari Libraia Nomade Leggo, ascolto, accompagno le storie che aiutano a ritrovarci 📖✨ Consulente editoriale. Facilitatrice biblioterapica. Consulente editoriale.

Facilitatrice Biblioterapica.

Biblioteca Viva è il campo estivo mattutino dedicato ai più piccoli, condotto da Elena Manzari e Marilena Pace del blog ...
01/06/2026

Biblioteca Viva è il campo estivo mattutino dedicato ai più piccoli, condotto da Elena Manzari e Marilena Pace del blog Lo Scrigno Di Marilu' negli affascinanti spazi di Palazzo Pinto, a Sammichele di Bari.

Il programma prevede sei appuntamenti, a partire dal 15 giugno, dalle ore 9:00 alle 12:30.

Sarà un percorso ricco e stimolante in cui si alterneranno:
😱 Letture a voce alta per viaggiare con la fantasia;
🚀 Laboratori creativi e manuali per dare forma alle idee e creare ricordi da portare a casa;
🎨 Attività di coloritura e disegno;
🎉 Giochi di gruppo e dinamiche di socializzazione;
🖊️ Momenti di scrittura creativa per esprimere le proprie emozioni.

Le letture saranno tra le più differenti sia per i più piccoli che per i più grandi: affronteremo il tema dell’estate, certamente, ma anche le emozioni, il sentimento dell’amicizia, la voglia di fare, l’autostima… Abbiamo libri per ogni gusto ed età!

👉 Ogni singola giornata ha un costo di 25 euro. Il costo dell’intero percorso (6 giornate) è di 100 euro.

Per informazioni e iscrizioni:

Campo estivo mattutino per bambini dai 5 agli 11 anni a Palazzo Pinto, Sammichele di Bari. Dal 15 giugno, ogni mattina dalle 9:00 alle 12:30.

Storie sospese tra reale e perturbante sono quelle raccontate nel libro di Samanta Schwblim dal titolo "Il buon male" in...
27/05/2026

Storie sospese tra reale e perturbante sono quelle raccontate nel libro di Samanta Schwblim dal titolo "Il buon male" in libreria per Einaudi editore

Racconti in cui i legami familiari, la perdita, il senso di estraneità diventano materia viva. Racconti che scavano nelle crepe dell'invisibile quotidiano dove il male s'insinua senza troppo clamore.

Ogni racconto sembra muoversi su un confine sottile: quello tra ciò che comprendiamo e quello che ci sfugge. Ma è proprio qui, in questa 'zona d'ombra' che la scrittrice argentina (da anni residente a Berlino e definita come la più inclassificabile e inquietante nella scena sudamericana) tradotta mirabilmente da Maria Nicola, riesce a dar voce alle fragilità più profonde dell'essere umano.

[È la prima volta che me lo chiedo, mi sembra quasi di esprimere un desiderio: se sono pazza, l'unica cosa che devo fare è riuscire a tornare a casa].

Consigliato.

Hai battuto la mano sul vetro e la signora ha pensato che volessi salutarla. Per questo si è voltata verso di te, mentre...
21/05/2026

Hai battuto la mano sul vetro e la signora ha pensato che volessi salutarla. Per questo si è voltata verso di te, mentre già il treno si muoveva, e con uno sguardo in cui non c'era dentro niente ha tirato su il mento in una specie di commiato. Quindi l'hai vista infilare una rampa di scale - era già diventata una macchia piccola e lontana - e poi è sparita sotto terra. Ma quel tuo ba***re sul vetro con la mano non era un saluto: in realtà volevi dirle che aveva dimenticato il cuore dentro lo scompartimento. Avresti potuto sporgerglielo dal finestrino, se solo si fosse avvicinata, ma poi lei ha fatto quel gesto con il mento e ha tirato dritto.
Così sulle gambe ti è rimasta quella cosa bollente - non stava ferma, ti pulsava sulle cosce - e con una faccia piena di scuse hai guardato gli altri dello scompartimento, un signore ben vestito e una ragazza in minigonna con un bambino in braccio e una cicatrice sulla gamba.
Alla signora era bastata mezza domanda, per iniziare a parlare. Tu avevi chiesto se le dava fastidio il tuo zainetto, e lei ti aveva risposto di non preoccuparti. Poi era rimasta a guardarti con un mezzo sorriso aspettando un'altra domanda - Dove scende, signora?.
Dopo - ma non saprei dire come eravate arrivati fin lì così rapidamente, mentre la ragazza giocava col bambino e il signore si ritira a dentro il donno - lei in pochi minuti ti aveva rovesciato addosso tutto. Un marito morto in tre mesi di tumore al pancreas, una cognata eroinomane, un figlio scappato a Londra, e la pressione molto sopra i limiti. Mentre parlava guardava fuori - avresti potuto alzarti e non se ne sarebbe accorta - con le pupille che saltavano in mezzo al paesaggio, e un paio di lacrime che lei non raccoglieva nemmeno dentro un fazzoletto.
Poi era arrivata la sua stazione - aveva cominciato a prepararsi con qualche minuto d'anticipo - e aveva smesso di parlarti come si chiude un rubinetto. Si era alzata e facendosi spazio tra i vostri piedi era uscita senza salutare. Di colpo - lei era appena sparita - ti eri accorto con sgomento della cosa viva che ti era rimasta sulle gambe. Avevi preso in mano quel cuore spaventoso, pieno di grumi, ma eri riuscito a tenerlo solo pochi istanti. Pulsava all'impazzata, inferocito - molle, viscido, bollente -, un animale atterrito, che tentava di sfuggire alla tua presa. Così l'avevi riappoggiato con disgusto sulle gambe, e avevi cercato di atti**re l'attenzione della donna battendo con le nocche sopra il vetro. Ma la signora aveva alzato il mento e poi aveva infilato la rampa delle scale: non lo voleva più, il suo cuore, preferiva abbandonarlo. E dopo siete scomparsi tutti inghiottiti dalla galleria.

"Confessione", tratto da "La vita non è in ordine alfabetico" di Andrea Bajani - Einaudi.

Questa mattina si è concluso l’ultimo appuntamento di ✨ ANIMONDI ✨ Letture animate e scrittura ✨ creativa presso la libr...
16/05/2026

Questa mattina si è concluso l’ultimo appuntamento di
✨ ANIMONDI ✨ Letture animate e scrittura ✨ creativa presso la libreria Mondadori Point Polignano a Mare 📚📚

Una chiusura intima e raccolta arrivata tra giornate storte (le mie), alluvioni di primavera, preparativi per feste comandate e qualche malanno di stagione.

Roberta, Matilde, Davide e Alberto però, c'erano.
C’erano i loro occhi attenti, le mille domande e curiosità, i segreti confessati col sorriso e il desiderio sincero di proseguire ancora un po' i nostri incontri: "Però la prossima volta non solo quattro volte, almeno il doppio!" ❤️

Mentre inventavano nuove e personalissime versioni di "Le avventure di Pezza" attraverso le tavole del kamishibai di Artebambini, io li osservavo in silenzio.

Li guardavo scrivere, concentrati e totalmente immersi nei loro pensieri, e pensavo a quanto potente e bello è quando un bambino trova uno spazio libero per immaginare.

Ho pensato che forse è tutta lì la magia: prendersi del tempo per fare ciò che ci piace ❤️

Grazie ai librai Rosa, Giuseppe e Federica per l’accoglienza, la disponibilità e la fiducia.
E grazie ai miei piccoli compagni di viaggio che mi ricordano (ultimamente molto spesso) che i piccoli, quando trovano il tempo e lo spazio autentico per esprimersi davvero, riescono ancora a stare dentro le cose con una profondità che noi adulti abbiamo dimenticato ❤️

E vabbè ❤️
14/05/2026

E vabbè ❤️

[Mentre proseguivano e incontravano altre persone che conosceva e non conosceva, si ritrovò a domandarsi che senso aveva...
09/05/2026

[Mentre proseguivano e incontravano altre persone che conosceva e non conosceva, si ritrovò a domandarsi che senso aveva essere vivi se non ci si aiutava l'uno con l'altro. Era possibile ti**re avanti per anni, decenni, una vita intera senza avere per una volta il coraggio di andare contro le cose com'erano e continuare a dirsi cristiani, a guardarsi allo specchio?]

Complici due pomeriggi di pioggia, ho letto questo piccolo gioiello e me ne sono innamorata.
Si tratta del romanzo della scrittrice irlandese Claire Keegan, "Piccole cose da nulla", un romanzo breve e parecchio intenso in grado di raccontare il peso della coscienza attraverso gesti minimi e silenzi profondi.

Ambientato nell’Irlanda degli anni ottanta, il libro segue le giornate di Bill Furlong, un uomo comune dall'infanzia inusuale, padre e marito per bene, gran lavoratore che, nel periodo natalizio, si trova davanti a una verità dolorosa nascosta dietro le mura di un convento.

La scrittura della Keegan è essenziale e delicata e proprio per questo riesce a colpire con enorme forza emotiva. In poco più di cento pagine in questo libro si parla di povertà, vergogna, coraggio e responsabilità morale, mostrando come a volte siano le “piccole cose” a definire davvero una vita.

"Piccole cose da nulla" in libreria per Einaudi editore (traduzione di Monica Pareschi) lascia addosso una malinconia quieta ma anche domande profondamente umane - che di questi tempi... : quanto siamo disposti a vedere davvero il dolore degli altri? E cosa siamo disposti a fare?

Consigliato - anche se siamo nel periodo dell'anno opposto a quello suggerito in fascetta. E consigliato anche il film con un Cillian Murphy parecchio convincente.

Circondarsi di bellezza è un atto rivoluzionario.Ho letto questa frase anni fa, una semplice scritta sui muri. Ma a dist...
06/05/2026

Circondarsi di bellezza è un atto rivoluzionario.

Ho letto questa frase anni fa, una semplice scritta sui muri. Ma a distanza di anni, questa frase è rimasta parecchio impressa.
In questo particolare periodo, sento di poter aggiungere che farlo insieme ai più piccoli non è solo un atto rivoluzionario, ma una vera promessa per il futuro.

Lo scorso fine settimana, tra le panchine di Piazza Carmine a Conversano, ho avuto il piacere di partecipare alla manifestazione “Educare alla bellezza”. Sono stata chiamata a leggere per i piccoli lettori e le piccole lettrici grazie all’associazione "Conversano Urban Art" e, tenuto conto delle intenzioni degli organizzatori e del luogo scelto, le letture che mi hanno accompagnata non potevano che essere queste:

"Avrò cura di te" di M. L. Giraldo con le illustrazioni di N. Bertelle per Camelozampa e "La città dei fiori" di E. Hasler e S. Zavrel per bohem press Italia.
Un albo delicatissimo, il primo, che ci insegna come la cura non sia un dovere, ma un gesto naturale, un filo invisibile che ci lega gli uni agli altri. Perché prendersi cura di qualcosa - o di qualcuno - innesca un circolo virtuoso: è un seme che, una volta piantato, spinge qualcun altro a ripetere lo stesso gesto.
Una narrazione visiva e poetica il secondo libro, che ci mostra come lo spazio in cui viviamo possa trasformarsi grazie alla bellezza e alla gentilezza di chi lo abita. E cii ricorda che un mondo più fiorito e accogliente è possibile, se solo impariamo a guardarlo con gli occhi giusti.

Ecco, credo fermamente che educare i bambini alla bellezza e alla gentilezza fin da piccoli sia un atto rivoluzionario da fare assolutamente perché significa fornire loro gli strumenti per riconoscere il valore di ciò che li circonda e l’importanza di preservarlo. E lo scorso fine settimana ne è stata la prova.

Ringrazio l'associazione "Conversano Urban Art" e quindi Saverio Bolognino e Monica Lopedote per avermi coinvolta in questo momento e, da cittadina, li ringrazio per l’energia con cui hanno reso Piazza Carmine un luogo di partecipazione e rinnovata meraviglia.

Resto fiduciosa nel futuro. ✨

✨ LE PAROLE PREZIOSE ✨Mercoledì 13 maggio per il MAGGIO DEI LIBRI dalle ore 17.30 alle ore 19.00 ci vedremo in bibliotec...
04/05/2026

✨ LE PAROLE PREZIOSE ✨

Mercoledì 13 maggio per il MAGGIO DEI LIBRI dalle ore 17.30 alle ore 19.00 ci vedremo in biblioteca "L. Larocca" per un laboratorio di lettura e scrittura per bambinə (7_10 anni).

A partire dall’albo "La grande fabbrica delle parole" Terre di mezzo Editore, i bambini e le bambine saranno accompagnati in un piccolo viaggio dentro il mondo delle parole: parole rare, dimenticate, leggere.
Le ascolteremo, le scopriremo insieme e poi ciascun bambinə ne sceglierà una da adottare, riscrivere e magari trasformare in immagine.
Nascerà così un piccolo dizionario illustrato delle parole preziose, fatto di segni, colori e immaginazione.

🌿 Un’esperienza per avvicinarsi alle parole in modo giocoso e profondo, imparando ad ascoltarle, sceglierle e custodirle.

Ingresso libero e gratuito, basta solo registrarsi inviando adesione qui oppure scrivendo un messaggio sulle pagina di Palazzo Pinto - Comunità Creativa ⭐

Grazie!

CONVERSANO URBAN ART"EDUCHIAMO ALLA BELLEZZA"Sabato 2 maggio e domenica 3 farò una piccola incursione in Piazza Carmine ...
29/04/2026

CONVERSANO URBAN ART

"EDUCHIAMO ALLA BELLEZZA"

Sabato 2 maggio e domenica 3 farò una piccola incursione in Piazza Carmine all'interno della manifestazione CONVERSANO
URBAN
ART ✨

Un momento di letture per
bambini e bambine dai 6 ai 10 anni per scoprire insieme quanto sia importante prenderci cura degli spazi della nostra città e imparare a riconoscere la bellezza nei luoghi in cui viviamo ❣️

📚 Un momento magico per crescere, immaginare e diventare cittadini più consapevoli in compagnia dei libri 📚

Non mancate!

📍 Piazza Carmine
📅 Sabato 2 maggio
⏰ h. 17

📍 Piazza Carmine
📅 Domenica 3 maggio
⏰ h. 11

Per info e prenotazioni contattare su WhatsApp il numero 392.8998764, grazie.

Indirizzo

Conversano

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 13:00
Martedì 09:30 - 13:00
17:00 - 20:30
Mercoledì 09:30 - 13:00
17:00 - 20:30
Giovedì 09:30 - 13:00
17:00 - 21:00
Venerdì 09:30 - 13:00
17:00 - 21:00
Sabato 09:30 - 13:00
17:00 - 21:00

Telefono

+390806458591

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