06/03/2026
Trent’anni fa, con la legge 109/96, l’Italia ha scelto di restituire alla collettività ciò che le mafie avevano sottratto.
Da allora, oltre 1200 esperienze di riuso sociale raccontano un Paese che ha saputo reagire, trasformando luoghi criminali in presìdi di democrazia, lavoro e inclusione.
Oggi il denaro sequestrato e confiscato costituisce il Fondo Unico di Giustizia (FUG).
Chiediamo che una piccola parte di ciò che deriva da atti criminali e speculazioni possa essere reinvestita per cambiare volto ai patrimoni illeciti e rigenerare i territori feriti dalla presenza mafiosa.
Basterebbe il 2% del FUG perché il denaro sottratto torni a far crescere il bene comune: scuole, cooperative, comunità, futuro.
Basta poco per far rifiorire il Bene.
Quel 2% può cambiare molto, se diventa un impegno concreto dello Stato.
Unisciti a chi crede che il Bene possa tornare a fiorire. La tua firma è un seme di giustizia e di speranza.
Vieni domani a firmare in Bottega del Mondo a Codroipo!