22/01/2014
Di cosa stiamo parlando? Iniziamo così. :)
Di origine molto antica la carta è giunta in Europa solo nel Medioevo. Diffusasi presto nel continente europeo, e in particolare in Italia, in origine era prodotta da fibre tessili ( canapa, lino e cotone). Oggi la materia prima della carta è invece la cellulosa, estratta da legni che ne sono molto ricchi ( ad esempio il pioppo). E' naturalmente permeabile all'acqua e ciò le consente una gamma infinita di scelte cromatiche per l' arredamento. E' un elemento di arredo molto importante ma non solo. Semplice da pulire e relativamente poco costosa può essere parzialmente rinnovata perché spesso prodotta da carta riciclata. In molti casi si tratta di materiale ignifugo ( resistente al fuoco ) studiato per respingere la polvere, gli acari e molti organismi viventi che la minacciano (dalle termiti, tarli, muffe). La carta può essere prodotta anche in fibre poi lavorate a costituire tessuti, impiegati per rivestire pareti o pavimenti, tappeti e altre soluzioni d'arredo. Tra le principali fibre si ricordino la maranta, derivata da una pianta dei caraibi, o la iuta che sembra costituita da canne, di colore scuro. La carta naturale seppur limitata nelle tonalità e nelle scelte cromatiche rispetto alla carta tradizionali, non richiede nessuna ulteriore rifinitura.