26/12/2025
Natale dopo il cancro #3
Natale senza di te #1
Il tuo posto vuoto, mamma, occupava un sacco di spazio oggi. E il dolce ricordo della tua silenziosa e sorridente presenza di sempre faceva un rumore assordante. Mi sei mancata tanto. Sei mancata a tutti. Ho il cuore pesante e spesso gli occhi lucidi. Ma sono stata brava, sai? Nessuno mi ha visto piangere, il brodo era venuto buonissimo, ho giocato a tombola e ho vinto come due anni fa quando mi sono guadagnata un sacco di insulti, ti ricordi? Poi, come sempre, ci hanno raggiunto gli amici e abbiamo chiuso la giornata con gli abbracci che mettono insieme i pezzi dell'anima in frantumi. Ci volevano proprio.
Cara mamma, io continuerò a fare del mio meglio per vivere ognuno di questi preziosi giorni che mi saranno donati; saranno senza te accanto, ma con te nel cuore. In ogni singolo istante. Voglio ricordarmi ogni giorno di sentirmi benedetta e amata, di praticare la gratitudine e di non coltivare paure. Ma tu tienimi sempre la mano per favore, che potremmo avere tanta strada ancora prima di abbracciarci di nuovo.
E sì, mami, ho lavorato tanto in questi giorni prima del Natale: anche in negozio passa sempre tanta gente che, in qualche modo, si prende cura di me. Sono preziosi e dico grazie dal profondo del cuore per ciascuno.