21/04/2023
LETTERA DI UNA MAMMA CONDANNATA A MORTE AI SUOI FIGLI
Figli miei,
miei adorati Bosco, Sole e Luna quanto mi mancate.
Il mio cuore di mamma è in angoscia sapendovi soli nel bosco.
Mi hanno strappato da voi con l’inganno, separandoci per sempre.
Vi penso intensamente, sperando che i miei pensieri arrivino a voi per un ultimo saluto.
Avrei così tante cose da dirvi, così tanto da insegnarvi.
Vi avrei voluto rassicurare che siete il re del bosco, che la montagna è la vostra casa e non c’è animale che possa farvi del male. Dovete crescere grandi e forti, ma essere orsi responsabili e schivi.
Dovete stare attenti solo a due animali, che per voi possono essere fatali: gli orsi maschi adulti e gli esseri umani.
Questi ultimi sono di gran lunga gli animali più pericolosi che possiate incontrare.
Vengono spesso nel bosco, li ho visti molte volte, ma mi sono sempre tenuta a distanza.
Alcuni di loro vanno in giro con un bastone di tuono che, quando lo puntano contro gli altri animali, lanciano fulmini capaci di uccidere chiunque abbiano davanti.
A volte sul colpo, altre volte a seguito di lunghe agonie.
State loro alla larga, sono pericolosi.
Le uniche volte che li ho incontrati non li ho cercati io, ero nella nostra casa, il bosco.
La prima volta con i vostri fratelli qualche estate fa, l’ultima il mese scorso con voi tre.
Quando li ho visti avvicinarsi a voi cuccioli li ho aggrediti per paura che potessero farvi del male.
Noi orsi non possediamo nulla, tutto ciò che abbiamo sono i nostri figli e daremmo la vita per loro.
Lo so, sono una mamma apprensiva, ma quale madre non lo è?
Miei piccoli Bosco, Sole e Luna, loro non vi chiamano per nome, utilizzano codici e numeri, ad esempio io sono Jj4.
Gli uomini ti tolgono il nome e ti assegnano un numero quando vogliono toglierti la dignità, la tua identità, nella speranza di renderti un non essere.
In passato lo hanno fatto anche tra di loro.
Ma voi siete un pezzo del mio cuore, miei amati Sole, Bosco e piccola Luna.
L’altra notte mi hanno catturata insieme a Sole e Bosco, mentre tu mia dolce e intelligente Luna sei una grande osservatrice e non ti sei voluta avvicinare al tubo della frutta. Sei stata più furba di loro, tenendoti alla larga da quella trappola.
Sei la più saggia dei tuoi fratellini: occupati di loro, sarai una bravissima piccola mamma orso.
So che ce la puoi fare.
Bosco, tu sei il più irruente dei tuoi fratelli, ma anche il più coraggioso e forte: conto su di te per fare forza a Sole e Luna quando avranno paura o vi sentirete soli. Mi raccomando però: ascolta sempre tua sorella Luna, quando vi sgrida lo fa per il vostro bene e ora che io non ci sono più qualcuno dovrà pur tenere a bada due discoli come voi.
Infine mio piccolo Sole, sei il più piccolino dei tre, il più mammone e anche quello che sicuramente sentirà di più la mia mancanza. Se chiudo gli occhi sento la tua testa spingere sulla mia spalla in cerca di coccole, il tuo muso umido strofinarsi sul mio. Anche tu mi manchi da morire piccolo.
State uniti e aiutatevi a vicenda, solo così potrete sopravvivere.
Il mio cuore è pesante, non per la prigionia o per la sentenza di morte che è stata emessa nei miei confronti, ma nel sapere che non vi vedrò mai più.
Sono prigioniera in attesa che gli esseri umani decidano sul mio futuro.
Non tutti gli esseri umani sono cattivi, molti stanno combattendo affinché io viva, perché hanno capito che non sono aggressiva, non vado in cerca delle persone, ma ho sempre e solo reagito per difendere i miei piccoli. Nel bosco, nella nostra casa.
Se vincerà il Presidente Fugatti morirò a maggio, se invece vinceranno gli esseri umani buoni, allora sarò trasferita lontano.
In ogni caso non vi vedrò più e questo è il più grande dolore che mi si possa infliggere
Se vi verrà da piangere guardate il cielo e cercate la costellazione dell’Orsa Maggiore: lì ci sono tutte le mamme orsa che sono volate via troppo presto dai loro cuccioli.
Se vedrete una stella in più vorrà dire che il Presidente Fugatti avrà vinto e sarà riuscito a farmi uccidere.
Non piangete perché sarò lì per vegliare su di voi, e ci sarò sempre.
Fate i bravi piccoli miei.
Vi amo immensamente,
Mamma Orsa