31/10/2026
Ci sono presentazioni che si concludono quando termina l’incontro e altre che, invece, continuano a vivere dentro di noi anche a distanza di giorni. Sono quelle che lasciano un segno, che aprono nuove prospettive e alimentano pensieri destinati a proseguire ben oltre il momento della condivisione.
È quanto è accaduto in occasione della presentazione del libro “L’Internazionale dimenticata” di Samuel Boscarello. Un appuntamento che è andato ben oltre la semplice presentazione di un’opera: si è trasformato in un autentico momento di riflessione, confronto e partecipazione collettiva, in cui ciascuno ha potuto sentirsi parte di un dialogo più ampio.
Ritrovarsi fisicamente in un luogo, riscoprire il valore dell’incontro e tornare a confrontarsi attraverso le idee e la cultura è qualcosa a cui desidero continuare ad ambire e che vorrei contribuire a coltivare nel tempo.
Il saggio storico di Samuel è un’opera che merita di essere letta e approfondita pagina dopo pagina. Perché la storia non è soltanto ciò che è stato, ma è anche uno strumento prezioso per comprendere il presente e interrogare il futuro. Dall’Ottocento, come da ogni stagione storica, abbiamo ancora molto da apprendere: conoscere, comprendere e fare tesoro del passato significa anche avere la possibilità di crescere e migliorare.
Un sentito ringraziamento a tutte le persone che hanno partecipato, per la presenza e il contributo al dialogo. Un ringraziamento particolare a Samuel e a Luca, per aver reso possibile questo momento di condivisione e arricchimento.
Il libro è disponibile in negozio. Vi aspetto, perché certe riflessioni meritano di continuare anche attraverso la lettura.
Ad maiora Samuel Boscarello Luca Giarmanà