08/05/2026
Durante un intervento televisivo su La7, ha criticato l’ossessione per selfie e approvazione social, sostenendo che spesso la responsabilità venga attribuita ai giovani, quando invece il problema partirebbe dagli adulti.
Nel suo intervento ha parlato di “45enni rimbecilliti” che si fotografano “col cappuccino o persino con la bara”, riferendosi anche agli episodi di persone che si facevano selfie durante eventi pubblici e funerali mediatici.
Secondo Crepet, questa continua ricerca di consenso online avrebbe creato un rapporto distorto con realtà, emozioni e relazioni sociali.