30/03/2026
AVETE SMOSSO UN MACIGNO
Incontro pubblico con Ruth Wilson Gilmore in dialogo con Anna Curcio, Giulai del Rocco, Francesca Esposito e Carole Oulato. Traduzione dall’inglese a cura di Federica Stagni.
Ruth Wilson Gilmore è geografa, attivista e una delle principali studiose dell’abolizionismo penale (e non solo), del capitalismo razziale, dell’incarcerazione di massa, del razzismo ambientale, della violenza e dell’abbandono organizzati dallo Stato, così come delle forme di resistenza dei movimenti sociali che mirano alla liberazione collettiva. È cofondatrice di numerose organizzazioni di base, tra cui “Critical Resistance” (insieme ad Angela Y. Davis, Rose Braz e molte altre attiviste), il “California Prison Moratorium Project” e il “Central California Justice Network.”
In un momento storico segnato da una chiara recrudescenza delle politiche repressive e della criminalizzazione statale nei confronti di persone marginalizzate e razzializzate, persone in movimento, attivistə politichə e soggettività dissidenti e non conformi, mentre la carceralità diffusa sembra imporsi come paradigma centrale di governo della conflittualità sociale e politica, diventa fondamentale condividere strumenti, esperienze e prospettive di lotta, sperimentate o immaginate.
Per Gilmore, attiva nel movimento da oltre trent’anni, l’abolizionismo è al tempo stesso un orizzonte di lungo periodo e un programma politico concreto, che richiede investimenti pubblici in lavoro, istruzione, casa, assistenza sanitaria: tutto ciò che rende possibile una vita dignitosa e libera dalla violenza e l’abbandono di Stato. Abolire significa non soltanto chiudere le carceri, ma costruire la presenza di sistemi vitali di sostegno, oggi assenti in molte comunità. Significa in sintesi, come ci insegna Ruth, “cambiare tutto.”
📌 9 APRILE ORE 18:00
Biblioteca Amilcar Cabral
Via S. Mamolo 24, Bologna