20/07/2024
«È l'unico rimpianto della mia vita, non avergli fatto girare quell’asciugamano. Ogni volta che guardo quell’immagine, mi fa male.
Quello stesso giorno, sono arrivato nel box con quell’asciugamano e l’ho posato dove facevo di solito, ma mi è caduto tutto per terra. Allora ho preso il motorino per andare lungo la pista per vedere la gara: appena ho varcato il cancello, mi è arrivato addosso un vento gelato che sapeva di morte, lo giuro.
Una sensazione proprio di morte, al punto che mi sono detto ‘Devo andare a fermare Marco’. Mancava un minuto all’inizio della gara, ormai non c’era più tempo, il mio motorino non andava bene… Quei cinque minuti lì sono stati terribili".
A Sepang quel giorno faceva caldissimo, quell'asciugamano bagnata era il modo per trovare refrigerio: mancava ormai pochissimo alla partenza della corsa. Paolo Simoncelli vide quell'immagine e sentì che qualcosa non era come doveva essere.
Il racconto da pelle d'oca del papà del Sic.
Paolo Simoncelli 🌹