05/07/2018
Migliaia di genitori stanno muovendosi legalmente contro una legge sanitaria che toglie libertà di scelta... la legge è stata scritta da politici e non da medici.
Nessuno è contro le vaccinazioni, stiamo chiedendo che un atto sanitario non esente da rischi possa essere deciso in base alla situazione del singolo bambino dai genitori debitamente è correttamente informati insieme al pediatra di fiducia.
L'obbligo ha portato esclusione scolastica e sociale senza modificare il pensiero di chi, per motivi di scelta sanitaria personale aveva deciso di seguire programmi vaccinali diversi in modo e tempo.
Nessun trattamento sanitario dovrebbe essere obbligatorio in modo indiscriminato senza dovuti controlli in tutela della persona singola e preservando la sua salute.
Un obbligo dimostra che gli argomenti di convincimento possano essere discutibili per ogni singolo caso.
Una legge nata per una epidemia di morbillo in realtà poi smentita dagli stessi organi competenti.
Una legge basata su un epidemia e ampliata a 10 vaccinazioni in modo indiscriminato.
Questa proposta di legge vuole tutelare il DIRITTO DI LIBERA SCELTA CONDAPEVOLE E INFORMATA di ogni cittadino italiano.
SE ESISTE IL RISCHIO VOGLIO SAPERLO E VOGLIO POTER SCEGLIERE!
DA OGGI FINO A FINE LUGLIO
POTETE ANDARE A FIRMARE NEL COMUNE DI ALESSANDRIA PRESSO UFFICIO URP (Ufficio Relazioni con il Pubblico)
Dove si trova: Palazzo Comunale, Piazza Libertà 1 piano terra
Orario al Pubblico: lunedì, mercoledì e venerdì 8.30-12.30;
martedì e giovedì 8.30-15.30 (orario continuato)
Avvisate tutti!!!
Se siete residenti e votate nel comune di Alessandria andate muniti di documento d'identità valido.
Se siete residenti in altro comune telefonate al vostro comune e se la proposta non è stata attivata potete recarvi presso altro comune muniti di certificato elettorale (non tessera elettorale) rilasciato dal vostro comune.
Possono firmare tutti i cittadini aventi diritto di voto in Italia.
Per informazioni
Siamo arrivati al primo traguardo, il titolo della legge è stato verbalizzato alla Suprema Corte di Cassazione di Roma dal Comitato Promotore “Libertà di Scelta”, iniziativa annunciata in Gazzetta Ufficiale n. 147 del 27 giugno 2018 (https://goo.gl/4XBxzG).