Gian Luca D'Apote • Coaching, Carriera e Orientamento

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Gian Luca D'Apote • Coaching, Carriera e Orientamento Aiuto persone, professionisti e genitori a trasformare scelte di carriera in decisioni più consapevoli, con metodo e criteri chiari.

“Mio figlio ha tante possibilità, ma nessuna direzione chiara.”“Vorrei cambiare qualcosa nel lavoro, ma ancora fatico a ...
15/05/2026

“Mio figlio ha tante possibilità, ma nessuna direzione chiara.”
“Vorrei cambiare qualcosa nel lavoro, ma ancora fatico a capire cosa.”
“Mi consigliano strade diverse e sembrano tutte sensate.”

Sono frasi diverse, ma hanno una radice comune: la scelta.

Scegliere diventa più difficile quando le possibilità sono molte, credibili e apparentemente valide.

In quei momenti è naturale chiedersi:
“Quale scelta mi piacerà di più?”
“Quale mi conviene?”
“Qual è la migliore che mi consigliano?”

Piacere, convenienza, approvazione e consigli contano.
Ma da soli bastano solo fino a un certo punto.

Per scegliere con chiarezza serve una domanda più profonda:

“Quali criteri sto usando per scegliere?”

Perché una scelta importante di carriera nasce da una lettura più chiara di sé, dei propri comportamenti, del contesto e delle possibilità reali.

Da qui riparte questa pagina.
Parleremo di orientamento, carriera, cambiamento professionale e consapevolezza.
Con un obiettivo semplice: aiutare persone, professionisti e genitori a trasformare dubbi e passaggi importanti in decisioni più consapevoli, con metodo e criteri chiari.

Le scelte migliori riducono la confusione.
E rendono l’incertezza più leggibile.

Il tuo ritmo nella comunicazione è determinato dal tuo tempo decisionale. Scopri come la velocità nelle decisioni possa ...
23/10/2025

Il tuo ritmo nella comunicazione è determinato dal tuo tempo decisionale. Scopri come la velocità nelle decisioni possa influenzare i tuoi risultati. Leggi di più: https://wix.to/PjSQVw5

Il tuo ritmo nella comunicazione, nell’apprendimento, nei risultati è determinato dal tuo tempo decisionale. Come tutti i nostri comportamenti, il cervello ha imparato e adottato un suo stile e un suo ritmo che applica in automatismo. Ma non sempre è funzionale al contesto organizzativo: • sti...

Di fronte alla crisi, ogni lezione conta. Scopri le strategie vincenti per superare i momenti difficili e fare il tuo bi...
17/10/2025

Di fronte alla crisi, ogni lezione conta. Scopri le strategie vincenti per superare i momenti difficili e fare il tuo bilancio. Leggi di più: https://wix.to/j2mTLPz

Ieri con un cliente abbiamo rivisto un progetto dato per spacciato: siamo a settembre, bilancio prima dell’ultimo trimestre: “risultati scarsi = fallimento”.Valutazione sobria e concreta ma anche la scorciatoia mentale più ovvia.Il pensiero veloce, come ci insegna Kahneman, spesso applica log...

Il feedback è uno strumento fondamentale per la crescita. Ma come possiamo distinguere un vero feedback da un semplice g...
10/10/2025

Il feedback è uno strumento fondamentale per la crescita. Ma come possiamo distinguere un vero feedback da un semplice giudizio? Scoprilo nel nostro ultimo articolo: https://wix.to/AqSl9EQ

Il feedback è uno strumento di comunicazione semplice ed estremamente potente.Ma non tutto ciò che chiamiamo “feedback” lo è davvero.E gli effetti che si producono a livello ormonale e sui comportamenti del cervello sono notevolmente diversi.Qualche indizio per cogliere le differenze.Il giudi...

Fine anno, tempo di bilanci: qual è la misura del tuo successo?
22/12/2022

Fine anno, tempo di bilanci: qual è la misura del tuo successo?

Qual è la misura del tuo successo?

L'   e la   sono il motore che innesca il movimento e produce la crescita.Abbiamo tutte le risorse per farlo, fino alla ...
08/11/2021

L' e la sono il motore che innesca il movimento e produce la crescita.
Abbiamo tutte le risorse per farlo, fino alla fine. Le lo confermano.
Io credo che non moriamo nell'istante in cui smettiamo di respirare, nel momento in cui decidiamo di fermarci e di smettere di crescere.
Quanto è importante per te crescere?
Cosa stai facendo per continuare a farlo?

Siamo programmati per muoverci e per crescere. È scritto nel nostro DNA e nel nostro cervello: le neuroscienze ci dicono che comportamenti appresi e ripetuti nel tempo creano nuovi collegamenti neuronali fino alla fine dei nostri giorni. Ma muoversi e continuare a crescere significa anche essere di...

Sono molto contento e estremamente soddisfatto per aver avviato con   questa splendida avventura!Soprattutto per l'utili...
14/06/2021

Sono molto contento e estremamente soddisfatto per aver avviato con questa splendida avventura!
Soprattutto per l'utilità che i servizi daranno agli studenti in termini di nelle scelte dei percorsi di studio e di al . Fornire loro strumenti utili per conoscere e gestire il loro patrimonio stabile, le e le , sono convinto farà la differenza nel loro percorso personale e professionale.
Grazie a Francesco Brocca, Leonardo D'Onofrio, Andrea Missaglia e tutto il di .



È un dato allarmante: in Italia oltre il 42% degli studenti universitari abbandona prima della laurea (uno tra i paesi col più alto tasso). Purtroppo ...

È passato un anno dall'inizio della pandemia e gli impatti li continueremo a vivere probabilmente per tutto l'anno in co...
26/03/2021

È passato un anno dall'inizio della pandemia e gli impatti li continueremo a vivere probabilmente per tutto l'anno in corso.
In situazioni come queste tendiamo a avere due tensioni: vivere nella nostalgia del passato che difficilmente tornerà come prima (ne ho parlato nel mio precedente post) e aspettare che domani qualcosa cambierà 🙄
Molti, persone e aziende, stanno alla finestra a guardare quello che succede per poi decidere cosa fare.
Atteggiamento condivisibile, sensato e prudente.
Nasconde però una grande insidia: ci toglie il piacere e la libertà di vivere il presente e di scegliere quale futuro vogliamo costruire.
Perché attendere, vivere alla giornata, significa sospendere di esercitare la responsabilità di scegliere. Scegliere come rispondere alla situazione presente per vivere il domani che vorremmo realizzare.
Nessun dubbio che viviamo in un mondo governato da volatilità, incertezza, complessità e ambiguità. Siamo navigatori in un oceano inesplorato, sconosciuto e imprevedibile ma la domanda è: sei tu al timone, stai guidando verso la destinazione che hai scelto o stai solo governando la barca lasciandoti trasportare dove ti porterà il vento e la corrente?
Oggi mi è capitato di ascoltare una vecchia canzone e credo che le parole riassumano molto bene come vivere davvero il presente e trovare l'equilibrio tra le due tensioni - vivere nel passato e aspettare il futuro:
Vedi, caro amico, cosa ti scrivo e ti dico E come sono contento Di essere qui in questo momento
Vedi caro amico cosa si deve inventare
Per poter riderci sopra
Per continuare a sperare
E se quest'anno poi passasse in un istante
Vedi amico mio
Come diventa importante
Che in questo istante ci sia anch'io
L'anno che sta arrivando tra un anno passerà
Io mi sto preparando, è questa la novità
(L'anno che verrà - Lucio Dalla)
Oggi è il tempo in cui siamo presenti, in cui possiamo vivere pienamente, fare scelte, immaginare e costruire il futuro per noi, per la nostra professione, per le nostre aziende.
Io mi sto preparando per l'anno che verrà e tu❓

L'anno che verrà. È passato un anno dall'inizio della pandemia e gli impatti li continueremo a vivere probabilmente per tutto l'anno in corso. In situazioni come queste tendiamo a avere due tensioni: vivere nella nostalgia del passato che difficilmente tornerà come prima (ne ho parlato nel mio pr...

Molte persone si lamentano continuamente per la situazione che vivono, continuano a fare confronti con il loro passato, ...
23/02/2021

Molte persone si lamentano continuamente per la situazione che vivono, continuano a fare confronti con il loro passato, in cui le cose secondo loro andavano meglio, erano più felici, più soddisfatte, più considerate, più libere, più sane, più..., più... e ora è tutto peggiorato e non c'è fine al peggio! 😩
Il pensiero, spesso inconscio che sta alla base di questo comportamento è "voglio la realtà di prima, voglio che tutto torni come prima!" 😩
Un pensiero del tutto irrazionale che nega un fatto oggettivo: il mondo, le persone, il contesto sono in continuo cambiamento. Eraclito lo disse chiaramente circa 2.500 anni fa: non c'è realtà permanente ad eccezione della realtà del cambiamento; la permanenza è un'illusione dei sensi. Niente di nuovo, nessuno negli ultimi anni può vantare il diritto di aver scoperto che l'unica costante è il cambiamento.
Certo, nella nostra epoca il cambiamento rispetto al passato ha subito una notevole accelerazione ma il fenomeno in sé non ha nulla di diverso rispetto al passato.
Dunque se questa è la costante, come si può vivere il cambiamento e creare una realtà diversa, soprattutto se questa viene percepita come negativa e peggiore?
La soluzione possibile la possiamo trovare nella nostra capacità di rispondere a ciò che ci accade, per essere più precisi nella capacità di esercitare la nostra responsabilità. Il termine deriva dal latino respondere che significa infatti rispondere. È proprio tra ciò che ci accade e la nostra reazione che si trova la capacità di pensiero e il potere di scegliere quale risposta vogliamo dare.
A volte non saremo in grado di cambiare il fatto in sé, ma saremo in grado di cambiare la nostra percezione e di dare una lettura diversa della realtà non necessariamente peggiore della precedente. A volte migliore. Sicuramente una lettura che ci può aiutare a renderla più accettabile e a apprezzarne degli aspetti che prima ci sfuggivano.
In ogni caso, esercitando la nostra responsabilità, operando una scelta otterremo un grande risultato: la libertà di decidere quale realtà vogliamo vivere.
Notato qualcosa? responsabilità, scelta e libertà sono legate e dipendenti l'una dall'altra. Anche questo hanno già scritto Sant'Agostino, Emanuel Kant, Hannah Adrendt altri filosofi e tanti altri illustri colleghi.
E tu?
Stai solo reagendo alla realtà, cominci a avere il forte desiderio che tutto torni come prima della pandemia, oppure stai esercitando la tua libertà di usare la tua responsabilità, il tuo potere di scegliere il tipo di risposta al cambiamento nello stile di vita, di lavoro, del modo di relazionarsi e di costruire la comunità che stiamo attualmente vivendo? 🤔

Molte persone si lamentano continuamente per la situazione che vivono, continuano a fare confronti con il loro passato, in cui le cose secondo loro andavano meglio, erano più felici, più soddisfatte, più considerate, più libere, più sane, più..., più... e ora è tutto peggiorato e non c'è fi...

Siamo vicini alla fine dell'anno, momento in cui molti di noi fanno il bilancio di cosa è andato bene, cosa poteva andar...
22/12/2020

Siamo vicini alla fine dell'anno, momento in cui molti di noi fanno il bilancio di cosa è andato bene, cosa poteva andare meglio, cosa è andato male e abbiamo lasciato in sospeso.
Ed è proprio quello che non abbiamo risolto a tenerci bloccati, facendoci ricominciare un nuovo anno con la speranza che sarà diverso, migliore, ma che ci porterà a viverlo nello stesso modo in cui abbiamo finito il precedente.
Antonio Gramsci disse "voglio che ogni mattino sia per me un capodanno. Ogni giorno voglio fare i conti con me stesso e rinnovarmi ogni giorno".
Un grande obiettivo!
Ma come realizzarlo?
Con l'arma più potente che abbiamo: il perdono.
Solo chi è capace di perdonarsi e perdonare gli altri è capace di rinnovarsi, ogni giorno. E perdonare significa non permettere che i nostri errori e quelli commessi dagli altri nei nostri confronti ci tengano bloccati.
Perdonare significa riconquistare la libertà di ricominciare e rinnovarsi.
Soprattutto riconquistare la libertà di amare noi stessi e gli altri, riconoscendoci un'altra possibilità.
Mai come quest'anno in particolare, abbiamo bisogno di ricordarci di usare questa grande risorsa.
"Il perdono libera l’anima. Cancella la paura. Ecco perché é tanto potente come arma" (Nelson Mandela).
Auguro a tutti un sereno e felice Natale e un nuovo anno che ci trovi rinnovati e pronti a ricominciare davvero in modo diverso. Migliore. Con l'entusiasmo di vivere in modo nuovo ogni giorno.

Siamo vicini alla fine dell'anno, momento in cui molti di noi fanno il bilancio di cosa è andato bene, cosa poteva andare meglio, cosa è andato male e abbiamo lasciato in sospeso. Ed è proprio quello che non abbiamo risolto a tenerci bloccati, facendoci ricominciare un nuovo anno con la speranza ...

Come ti vedi? 👀Quando ti osservi, cosa vedi ❓Quello che vediamo di noi è quello che ci definisce.Ma a volte è proprio qu...
17/11/2020

Come ti vedi? 👀
Quando ti osservi, cosa vedi ❓
Quello che vediamo di noi è quello che ci definisce.
Ma a volte è proprio questo che ci limita, perché semplicemente siamo abituati a guardare il nostro stato attuale, solo quello che appare in superficie. Quello che facciamo.
Andare oltre la semplice osservazione richiede uno sforzo di immaginazione e di creatività: vederci in un altro modo e capaci di attivare risorse e potenzialità ancora inespresse. Quello che siamo e che possiamo essere. 😲
(...continua a leggere il post)

Quando ti osservi, cosa vedi ❓ Quello che vediamo di noi è quello che ci definisce. Ma a volte è proprio questo che ci limita, perché semplicemente siamo abituati a guardare il nostro stato attuale, solo quello che appare in superficie. Quello che facciamo. Andare oltre la semplice osservazione...

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