27/10/2026
Lasciare andare un abbraccio, dopo aver attraversato le vostre storie, per me è una sensazione davvero strana, che vivo ogni volta in un modo che mi stupisce.
Entro nelle vostre vite dopo che mi aprite le vostre porte e i vostri ricordi. Io cerco di fare il meno rumore possibile, di toccare piano senza rompere nulla, come quando da bambini si entra in case che non si conoscono e si ha quasi paura di respirare per dare fastidio, o per il rischio che un gesto maldestro faccia cadere un oggetto per voi prezioso.
Gli abbracci per me sono emozioni a cui amo ridare nuova vita. Non sono la fine, ma l’inizio di nuovi ricordi da condividere con le persone che amate. Anche quando un’assenza si fa sentire, o quando il tempo porta via momenti che sapevamo già essere temporanei, ma a cui teniamo troppo perché non descrivono solo un istante: definiscono chi siamo, chi siamo stati e come siamo stati influenzati.
Forse per tutto questo la legge del Quantum Entanglement mi si è tatuata nell’anima. Forse per questo, questa storia ha toccato corde così profonde dentro di me, o forse più semplicemente è un messaggio arrivato dall’alto per dirmi “sei nel posto giusto, continua così”.
Sono sempre più convinta che quando ci troviamo, è perché doveva avvenire. Perché ad entrambi serviva compiere questo piccolo pezzo di strada insieme. Ne sono grata.
Se senti che è il momento, scrivimi.