27/11/2025
"IN FILA PER TRE….COME GLI ALTRI BRAVI BAMBINI…."
E ‘il titolo di una meravigliosa canzone di Edoardo Bennato, forse il cantautore più creativo e attuale degli ultimi 50 anni. Mi è venuta in mente sentendo gli echi recenti della storia di cui tutti oggi parlano : “LA FAMIGLIA NEL BOSCO, DI CHIETI”. Sapete tutti come procede. A qt proposito è bene ricordare che il più celebre ( e letto) filosofo americano H. D. Thoreau, si costrui' una capanna nel bosco e andò a viverci. A stretto contatto con la natura. La cosa gli attirò antipatie, fu criticato, ostacolato e deriso, gli stessi suoi colleghi non gli perdonarono l’originalità (chi si credeva di essere?). Melville, quello di Moby Dick, non lo sopportava, Stevenson, l’autore del "Dr Jekill & Mr Hide", lo definì "una fe*******ia anti-sociale” ma lui se ne fregava : cacciava, pescava e andava in canoa coi Nativi. Condivideva con altri scrittori la stessa volontà di cogliere "l’essenza della vita", attraverso l’esperienza ( sì , è proprio quello dell’Attimo Fuggente” ) Al pari di Proust, Gogol e Baudelaire era un soggetto da "maneggiare con cura" perché odiava banalità e convenzioni quotidiane, riteneva che non aiutassero a" cercare la Verità nelle cose” .” Se non si è capaci di popolare il proprio isolamento- diceva sempre - non si sarà nemmeno capaci di pensare in mezzo alla folla. E si farà quello che fan tutti ma senza sapere perché” . “ La pensava così anche Epicuro.
Vi riporto alcune sue frasi : ( eravamo a metà Ottocento)
1) “Gli uomini oggi, sono diventati strumenti dei propri strumenti. Che insensatezza! ”.
2) Se non c’è nulla di nuovo sotto il sole, c’e sempre qualcosa di nuovo sopra. Ma bisogna alzare la testa.”
3) Il migliore dei governi è quello che non governa affatto. E quando gli uomini finalmente saranno pronti, sarà questo il tipo di governo che avranno”
Tutti hanno cercato di prendere qualcosa da lui: Mark Twain e Jack London hanno cercato di imitarlo. Così come Conrad ed Ernest Hemingway, sino ad arrivare, più recentemente ad Alice Munroe. Nietzsche lo adorava.
Si dirà : “...ma non aveva tre figli !"
Giusto. Meglio rimbecillirli con cellulari & social, ingozzarli di merendine, fargli conoscere gli animali in fotografia, farli bullizzare dal maranza di turno, rincitrullirli con le pubblicità, farli dormire col riscaldamento a palla e farli accompagnare dal papà al Centro sportivo che spenderà parole per farli giocare titolare, anche se a lui/lei non piace quello sport. Molto meglio.
Così nessun assistente sociale verra mai a “salvarli" ( anche se io ne ho conosciuto di favolosi...)