15/11/2022
“Siamo strani noi cani, davvero strani.
Arriviamo nella vostra vita come una impetuosa mareggiata che spalanca finestre e apre le porte, che scombussola le vostre vite e vi lascia bagnati e inermi così da scoprire quanto sia bello asciugarsi al sole quando vento e nuvole si allontanano.
Io sono stato la tua tempesta, amica mia, sono stato quel vento che ti graffia la faccia quando guardi il mare che si gonfia prima di arrivare a terra, con la sua schiuma che giunge a lambire i tuoi piedi.
Sono stato il tuo cane e quello che ho portato nella tua vita spero tanto resti nel tuo cuore, ora che per me è arrivato il momento di andare a cercare un altro mare dove poter nuotare, come amavo fare insieme a te.
Perché se noi cani siamo capaci di sbatacchiarvi come foste persiane lasciate aperte quando il vento soffia forte, così possiamo essere eterni nel vostro cuore come lo è il moto del mare, come lo sono le onde che tante volte tu e io abbiamo aspettato insieme sulla spiaggia, in attesa di vedere l’ultimo sole prima che sparisse in mare.
Sono vecchio e stanco amica mia, è arrivato per me il momento di allontanarmi da te per andare ad aspettarti: noi cani possiamo scegliere il posto dove attendere i nostri amici e sai bene che io sarò davanti al mare, respirandone il suo profumo e ascoltandone il suono; quello che facevamo insieme, quello che hai imparato da me, dal tuo cane giallo.
Sai dove sarò, sai dove cercarmi amica mia: al mare, con il sole negli occhi, con le onde che vengono verso di noi, a nuotare in quell’acqua in cui non contano né malanni ed età: lì dove sono stato il tuo cane, lì dove sarò il tuo cane per sempre.
Lì ti aspetterò amica mia, dove sono stato felice con te e dove lo sarò per sempre”
Achille 💛