Puff Store Milano Rubens

Puff Store Milano Rubens Si*****te Elettroniche e Liquidi Italiani. Prodotti di Alta Qualita', Certificati e Controllati. Si*****te Elettroniche e Liquidi Made in Italy

22/05/2026

Il nostro Virginia in due sfumature mai viste - Virginia Mint Leaf & Virginia Mela Verde -

20/05/2026
20/05/2026

Lunedì 01 giugno lo Store rimarrà chiuso per ponte.

20/05/2026

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Ragazzi, diciamolo chiaramente:
La sigaretta elettronica oggi è uno dei dispositivi più comodi, pratici ed efficaci ed è ormai oggettivo che abbia aiutato milioni di persone ad allontanarsi dalle si*****te tradizionali.

Poi ovvio… c’è chi continuerà a fare terrorismo psicologico, articoli acchiappa click e post costruiti solo per creare paura.
Ma dovete capire una cosa: non tutto quello che leggete sui giornali, sulle pagine “importanti” o da qualche personaggio conosciuto è oro colato.

Spesso dietro certe notizie girano interessi, sponsorizzazioni e giochi economici molto più grandi di quello che sembra.

Ascoltate anche le esperienze REALI delle persone.
Quelle di chi fumava 20 si*****te al giorno e oggi respira meglio, sente meno puzza addosso, non ha più la tosse continua e soprattutto si è tolto di dosso migliaia di combustioni inutili.

Noi non diciamo che la sigaretta elettronica sia aria, ma tra combustione del tabacco e va**ng… la differenza è enorme.

Informatevi bene.
Confrontate le fonti.
E soprattutto non fatevi comandare dalla paura creata da chi spesso parla senza aver mai nemmeno provato davvero questo mondo. 💨

Se hai smesso di fumare, racconta la tua esperienza 👇

**ng

08/05/2026

ORA L'INFORMAZIONE E' CORRETTA
Fanpage ha dovuto fare un passo indietro:

RETTIFICA AI SENSI DELL'ART. 8 DELLA LEGGE N. 47/1948
La Redazione di Fanpage.it, in adempimento agli obblighi previsti dalla vigente normativa in materia di diritto di rettifica, provvede con il presente comunicato a rettificare il contenuto dell'articolo pubblicato in data 08.12.2025 sul sito “Fanpage.it”, e successivamente diffuso per il tramite del profilo “Scienze Fanpage” in data 01.04.2026, dal titolo "Avvelenamento da sigaretta elettronica: cos’è, i sintomi e cosa insegna il caso di Fraser Olender", con specifico riferimento alle dichiarazioni ivi riportate dell'attore Fraser Olender in merito alla patologia denominata EVALI (E-cigarette or Va**ng product use-
Associated Lung Injury).
Sul punto, riteniamo opportuno precisare che, sulla base di studi clinici e indagini epidemiologiche condotti a partire dall'anno 2020, la comunità scientifica internazionale ha definitivamente accertato che i casi di patologia polmonare riconducibili alla sindrome EVALI non sono causalmente imputabili all'utilizzo corretto dei dispositivi per la sigaretta elettronica, bensì all'inalazione di liquidi contenenti sostanze additive vietate, tra cui, a titolo meramente esemplificativo e non esaustivo, acetato di vitamina. E, diacetile, nonché ulteriori sostanze oleose o tossiche, suscettibili di arrecare gravi problematiche all'integrità dell'apparato respiratorio e, più in generale, alla salute dell'individuo.
A tal riguardo, come noto, nell'ordinamento giuridico italiano e nell'intero territorio degli Stati membri dell'Unione Europea, l'impiego delle sostanze sopra elencate quali additivi nei liquidi destinati all'inalazione è espressamente vietato, ai sensi della Direttiva 2014/40/UE del Parlamento Europeo e del Consiglio recepita nell'ordinamento interno, in quanto sostanze riconosciute come potenzialmente nocive per la salute pubblica. Pertanto, la commercializzazione e l'utilizzo di tali sostanze in siffatti prodotti costituisce illecito ai sensi della normativa vigente.
Alla luce di quanto sopra, si precisa altresì che le si*****te elettroniche, ove utilizzate secondo le modalità prescritte e con prodotti regolarmente autorizzati, costituiscono un valido strumento di contrasto al tabagismo per il ruolo che assumono nella disassuefazione dal tabacco combusto, scientificamente riconosciuto.
A tal fine i consumatori dovranno pertanto approvvigionarsi esclusivamente presso i canali di distribuzione autorizzati e certificati dall'Agenzia delle Dogane e dei Monopoli, unico soggetto istituzionalmente competente al rilascio delle relative autorizzazioni sul territorio nazionale, al fine di garantire la conformità dei prodotti agli standard di sicurezza e qualità previsti dalla normativa di settore.
continua su: https://www.fanpage.it/innovazione/scienze/avvelenamento-da-sigaretta-elettronica-cose-i-sintomi-e-cosa-insegna-il-caso-di-fraser-olender/
https://www.fanpage

Chiusura venerdì 1 Maggio e sabato 2 Maggio.
29/04/2026

Chiusura venerdì 1 Maggio e sabato 2 Maggio.

29/04/2026

Airplane Mode by Lost Mary ✈️🟣 - Disponibili in sei gusti in due gradazioni di nicotina -

16/04/2026

La posizione espressa dagli “esperti anti-bufale” dell’Ordine nazionale dei medici, che rispondeva sulla possibile cancerogenicità delle si*****te elettroniche, ha di fatto rilanciato tesi allarmistiche riguardo la presunta capacità di tali dispositivi di causare il cancro. In un Paese in cui il fumo tradizionale causa decine di migliaia di decessi ogni anno, una corretta informazione su questo tema è indispensabile. Per questo, ritengo doveroso bilanciare una narrazione sinora parziale e metodologicamente carente.
La riduzione del danno
L’impalcatura di queste teorie si regge su un espediente retorico ben noto: si attribuisce alla comunità scientifica la pretesa di aver conferito un “titolo di sicurezza” assoluta alle e-cig, per poi poterlo smentire ad arte. Eppure, nessun medico può sostenere che lo svapo sia innocuo. Il paradigma clinico di riferimento è, invece, la riduzione del danno. È ampiamente dimostrato che chi non riesce a smettere di fumare può abbattere i rischi di circa il 95% passando all’elettronica, come evidenziato storicamente dall’agenzia britannica Public Health England.
La presunta cancerogenità
L’allarme sulla presunta cancerogenicità si appoggia invece a una revisione australiana che difetta delle basi stesse dell’epidemiologia clinica. In primo luogo, non analizza dati sull’uomo, ma si limita al monitoraggio di biomarcatori cellulari e a test su topi sottoposti a scenari di esposizione all’aerosol elevati ed irrealistici. Inoltre, gli autori ignorano il principio base della tossicologia per cui “è la dose che fa il veleno”, presentando qualsiasi sostanza sospetta come cancerogena anche se presente in tracce minime e clinicamente irrilevanti. Il fumo di tabacco sprigiona migliaia di agenti chimici, di cui almeno 158 noti per essere tossici o cancerogeni. Come dimostrato dai ricercatori del King’s College di Londra, nel vapore dell’e-cig tali cancerogeni sono totalmente assenti o, se presenti, si attestano per lo più a livelli inferiori all’1% rispetto al fumo combusto. Si omette, quindi, la vasta letteratura che dimostra la riduzione dell’esposizione a sostanze cancerogene nei fumatori che passano allo svapo.
A questa debolezza metodologica si aggiunge l’inaccettabile bias di selezione. Le ricerche di questo tipo prendono spesso in esame ex fumatori di sigaretta tradizionale di lungo corso, attribuendo all’attuale uso dell’e-cig i danni sistemici rilevati. Così facendo, si omettono decenni di pregressa esposizione al catrame e alle migliaia di sostanze tossiche del fumo combusto. Il “peccato originale” del danno patologico risiede palesemente nella combustione passata, non nel vapore.
Per puntellare ulteriormente questa tesi traballante, viene persino rispolverato lo spauracchio della crisi “EVALI”. Si tratta di una strumentalizzazione anacronistica. I Centers for Disease Control and Prevention (CDC) di Atlanta hanno chiarito in via definitiva che quelle lesioni polmonari non derivavano dai normali liquidi per e-cig, ma dall’acetato di vitamina E utilizzato in cartucce illegali al THC vendute sul mercato nero. Decontestualizzare questo evento significa alterare la realtà dei fatti.
La revisione Cochrane
Vi è, infine, l’inspiegabile omissione della più autorevole letteratura internazionale. Ignorare l’ultimo aggiornamento della revisione Cochrane del novembre 2025 è un atto imbarazzante per chiunque voglia fare divulgazione medica. Parliamo del gold standard della ricerca indipendente, che attraverso l’analisi di 104 studi su oltre 30.000 partecipanti ha confermato con “alta certezza” come le e-cig contenenti nicotina siano più efficaci delle terapie tradizionali (come cerotti o gomme) nell’aiutare i fumatori a smettere.
Continuare a equiparare la sigaretta elettronica al fumo combusto è un posizionamento ideologico che ottiene solo un tragico effetto collaterale: dissuade i fumatori resistenti dall’adottare strumenti a minor rischio. Le scelte di salute pubblica esigono fedeltà ai dati, non crociate basate su tesi parziali. La scienza non tollera omissioni.
* Primario Emerito dell’Ospedale San Giovanni Bosco di Torino
Direttore del Board scientifico Osservatorio MOHRE

10/04/2026
07/04/2026

Revisione su rischi oncologici: molti ricercatori ne criticano metodo e conclusioni.

Indirizzo

Via Rubens, 8
Milan
20148

Orario di apertura

Lunedì 09:30 - 14:00
15:00 - 19:30
Martedì 09:30 - 19:30
Mercoledì 09:30 - 19:30
Giovedì 09:30 - 19:30
Venerdì 09:30 - 19:30
Sabato 09:30 - 19:30

Telefono

+390297161634

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